Malghera, si trova in Valgrosina occidentale, a 1937 m di quota, in un punto in cui si nota chiaramente la transizione del paesaggio naturale dalla media all’alta montagna.
É un alpeggio di antica fondazione, come attesta un documento del 1435 in cui è citata.
Costituita da un nucleo di baite, da un santuario di modesto interesse, la Madonna della Misericordia, (chiamata anche Madonna del Muschio o della Neve) e da una Fabbriceria, il ricovero Malghera, è situata su una sorta di scalino naturale della valle.
Quest’ultimo è un edificio ad uso collettivo di origine antica, che oggi è gestito da un’associazione di volontari di Grosio che si occupa dell’accoglienza. Vi si può pernottare e mangiare ed è il fulcro di feste e sagre estive.
Malghera è punto di partenza per numerose camminate, sia verso l’alta Val di Sacco che nelle valli limitrofe. Da qui si possono raggiungere i confini con la vicina Svizzera, in direzione della Val di Campo e attraversare un ambiente tipicamente alpino costellato di laghetti. Diverse sono le malghe che si incontrano esplorando la zona dove si possono degustare prodotti tipici.
Malghera è anche una tappa del Sentiero Italia, tracciato di 7.000 km che attraversa tutta la penisola, che dall’alpeggio prosegue verso Eita e verso la Val Piana.
Magherà si raggiunge a piedi da Campo Pedruna (1700 m), dove lasciata l’auto, si imbocca il sentiero che sale ripido accanto al torrente incassato nelle rocce.
La strada che raggiungere l’alpeggio è carrabile, ma è necessario munirsi di permesso nel paese di Fusino.
Consigli di viaggio e informazioni pratiche
Modalità di visita Visita libera
Sempre visitabile