Il palazzo è il risultato del raccordo architettonico di edifici preesistenti appartenuti a Simone Venosta, operato da Giovanni Salis dopo l’acquisto degli immobili nel 1637.
L’architettura del fronte sulla piazzetta dei platani, mantiene alcune reminiscenze cinquecentesche, ma ha l’aspetto solenne dei palazzi del Barocco, evidente nella pietra verde del sontuoso portale disegnato dal Vignola, nelle cornici delle finestre e negli intonaci chiari.
Fu la residenza della nobile famiglia cattolica Salis originaria della valle del Reno nei Grigioni. Trasferita stabilmente a Tirano, essa accrebbe la sua ricchezza con il commercio del vino e si legò alla storia risorgimentale italiana grazie all’ospitalità data a Garibaldi dal patriota Ulisse Salis.
Oggi il palazzo, dopo il generale restauro, è aperto al pubblico per visite guidate attraverso le sue sale e l’annessa cappella di San Carlo, dotate di dipinti e di arredi perfettamente conservati.
Consigli di viaggio e informazioni pratiche
Modalità di visita Visita a pagamento
Informarsi sui costi del biglietto
Da aprile a ottobre: da lunedì a a sabato dalle 10:00 alle 16:30 (ultima entrata ore 16)
Da 1° novembre al 30 marzo: solo su prenotazione per gruppi
Per info: +39 340 0640653 | info@palazzosalis.com
Informazioni pratiche Il Palazzo è situato nel centro storico di Tirano senza parcheggio annesso.