Il Col D’Anzana (2233 m) è il passo che si trova sul crinale del confine italo-svizzero, sulla testata della valle di Bianzone. È una sella erbosa dalle forme morbide, facile accesso al circo glaciale della Val Saiento, in territorio elvetico. Un valico agevole, passaggio privilegiato per i contrabbandieri e via di fuga per gli Ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
Dal passo si possono vedere due dei cippi di pietra che identificano i punti della linea spezzata che segna il confine italo-svizzero, il cippo 10 e il cippo 11.
Il Col d’Anzana è un punto panoramico da cui è possibile vedere non solo le cime più vicine, come il Piz Cancin e la Vetta Salarsa, ma anche il solco della Valtellina e la serie di valli e cime delle Orobie. Il Sentiero Italia passa appena sotto la sella e segue la mulattiera di arroccamento tracciata durante la prima guerra mondiale nel tratto che va da Prato Valentino (Teglio) a Novaglia, sopra Tirano. Da Col d’Anzana passa inoltre uno degli anelli più interessanti della zona per gli appassionati di mountain-bike, con partenza da Tirano.
Tra gli itinerari escursionistici, un percorso particolarmente suggestivo è quello che da Piazzeda, raggiungibile in auto su strada asfaltata, conduce al passo d’Anzana: la salita è impegnativa (1200 m di dislivello) ma attraversa boschi, prati e gli alpeggi di Nemina.
Consigli di viaggio e informazioni pratiche
Modalità di visita Visita libera
Sempre visitabile
Informazioni pratiche Per salire a piedi fino al Col d'Anzana si consiglia di arrivare in automobile fino a Piazzeda, su strada asfaltata. Parcheggiata l'auto si inizia il cammino su una comoda strada, fino a Nemina alta. Da lì la salita prosegue su sentiero che diventa progressivamente più sassoso.
La salita (e poi la discesa) in bicicletta sono impegnativi principalmente per il dislivello. Naturalmente la fatica si riduce utilizzando e-bike.
Raccomandazioni Soprattutto partendo dal fondovalle si deve considerare che il dislivello è importante.
Oltre alle calzature adeguate si raccomanda di portare l'attrezzatura adeguata per sentieri di alta montagna, batoncini da trekking, abiti adeguati ai cambi di meteo.
In bicicletta non bisogna sottovalutare la sollecitazione data a braccia e polsi dalla discesa, soprattutto con e-bike, per il loro maggior peso.