L’invaso della diga di Sernio è un piccolo lago artificiale creato da uno sbarramento idroelettrico sul fiume Adda, 2 km a monte di Tirano. Si trova per metà nel comune di Sernio e per metà in quello di Lovero.
Tecnicamente si tratta di una traversa fluviale, terminata nel 1938, grazie alla quale le acque provenienti dalle centrali a monte passano sulla sponda opposta del fiume e arrivano alla centrale di Stazzona, attraverso un canale sotterraneo di 8 km.
La diga di Sernio si può raggiungere percorrendo da Tirano, a piedi o in bicicletta, un tratto del lungo Sentiero Valtellina che collega Bormio a Colico. Una bella passeggiata che attraversa luoghi riposanti, lontano dal rumore e dal traffico del fondovalle. L’itinerario è punteggiato da diversi punti di sosta, come il Funtanin, ed è caratterizzato da boschi, terrazzamenti e coltivazioni.
A monte della diga, sul percorso ciclopedonale che conduce al ponte di Lovero, nella stagione estiva è aperto un punto di ristoro con parco giochi, adatto ai più piccoli.
Consigli di viaggio e informazioni pratiche
Modalità di visita Visita libera
Sempre visitabile
Informazioni pratiche L'accesso privilegiato, tanto a piedi quanto in bicicletta, è quello del Sentiero Valtellina, percorso ciclopedonale che sale da Tirano lungo il fiume e prosegue verso Lovero.
In auto il miglior arrivo in zona è quello di Lovero, dove vicino al ponte sul fiume Adda si trova possibilità di parcheggio.
Dal laghetto di Sernio si trovano i punti di partenza per raggiungere diversi luoghi, tra i quali si segnala quello verso il Pergul.
Raccomandazioni In auto è sconsigliato l'accesso da Sernio. La svolta dalla strada statale è pericolosa.